mercoledì 24 novembre 2010

Mare d'inverno

Immagina il 2.0, dai! Progetta un'idea che spacchi, un'app touch screen, un uovo di Colombo one-click... Immagina uno sfogliatore con le braccia, un search con la faccia, un social network con il cuore, un device con gli occhi. Tipo Facebook. Tipo Google. Tipo Twitter. Tipo Ipad. Tipo Iphone... metti online l'imperatore dei siti, il re dei blog, la regina delle extranet, il Dexter delle views. Dai, dai dai. Pacchettizza, standardizza, automatizza, moltiplica, aggrega, copiaincolla, autogenera, randomizza, looppa, viralizza, seeding, sharing, voting.... Sogna tv interattive, canali infiniti, libri elettronici, amici virtuali, tempi condivisi, spazi infiniti... dai!

E invece sogno un vecchio autobus arancione. Con FERMATA PRENOTATA che lampeggia rossa. Aspetto. La porta si apre e mi restituisce il sonoro del mare. Per l'odore serve qualche secondo. Il tempo di scendere, di sentire lo sforzo del diesel che riprende a tirare (ci somigliamo io e il diesel). Ecco, ci siamo.
Mi poso su uno scoglio. Guardo le onde. Fuori il fumo, dentro il mare, fuori il fumo, dentro il mare, fuori il fumo... d'inverno si risparmia sulle sigarette. E poi penso che potremmo fargli fare 6 salti... anche 7! Si, se lo lanciassimo bene, di piatto - anche su questo mare - potremmo far fare anche 7 salti al nostro Iphone.

Dai...

2 commenti:

mattia ha detto...

tu la sai lunga!

Davide Lombardi ha detto...

E' già la seconda volta, questa mattina, che leggo di corriere/autobus & nostalgia. Ti consiglio di leggere questo bellissimo post del mio amico Matteo che sicuramente ti piacerà: http://www.matteorinaldi.com/2010/12/davide-van-de-sfroos-curiera/